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SONDAGGIO
Si deve eliminare l'esame di telegrafia?

Alla conferenza WRC-03 (World Radio Conference 2003) della IARU, conclusasi nel luglio 2003 a Ginevra, si è deciso tra l’altro di non rendere più obbligatorio l’esame Morse per accedere alle bande di onde corte. Alcune nazioni si sono subito adeguate, eliminando l'esame Morse e consentendo immediatamente anche ai radioamatori con patente CEPT di classe 2 di accedere a tutta la gamma di bande di frequenza disponibili per le comunicazione radioamatoriali. In pratica le patenti CEPT di classe 1 e 2 sono state equiparate.

Tutto ciò deriva dalla modifica di due commi dell'articolo 25 del Regolamento IARU, eliminando l'obbligatorietà della conoscenza pratica della telegrafia e rendendo indipendente la potenza massima della stazione di radioamatore dalle abilitazioni tecniche possedute. Per maggiori dettagli vedi in fondo alla pagina.

Anche in Italia si può eliminare la conoscenza pratica della telegrafia per diventare radioamatore?

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Risultati del sondaggio

Totale votanti: 942, di cui:

radioamatori con patente di operatore di classe A

 27,5%
 

radioamatori con patente di operatore di classe B

 43,2%
 

non radioamatori

 29,3%
     
I radioamatori che hanno risposto ( 666 ) hanno la patente da:
 

meno di 2 anni

 21,8%
 

fra 2 e 5 anni

 9,9%
 

fra 5 e 10 anni

 15,8%
 

più di 10 anni

 52,5%
     
Radioamatori ( 259 ) con patente di operatore di classe A che:
 

usano la telegrafia nei QSO

 51,7%
 

non usano la telegrafia nei QSO

 48,3%
e quelli che lo fanno, usano la telegrafia:  
 

in quasi tutti i collegamenti

 38,1%
 

in circa metà dei collegamenti

 32,8%
 

raramente

 29,1%
     
Radioamatori ( 407 ) con patente di operatore di classe B che sono:
  interessati a trasmettere sotto i 30 MHz  93,9%
  non interessati a trasmettere sotto i 30 MHz  6,1%
e quelli interessati, se non dovessero sostenere l'esame di telegrafia, inizierebbero a trasmettere in HF:  
  entro 3 mesi  74,9%
  entro 6 mesi  11,5%
  entro 1 anno  9,9%
  dopo oltre 1 anno  3,7%
     
Fra i non radioamatori:
  pensano di fare l'esame per la patente di operatore di classe A  37,3%
  pensano di fare l'esame per la patente di operatore di classe B  52,2%
  non vogliono diventare radioamatori  10,5%
e se pensano alla patente di operatore di classe B lo fanno perché:  
  non gli interessa trasmettere in HF  4,9%
  non vogliono fare l'esame pratico di telegrafia  95,1%
     
I radioamatori vogliono:
  eliminare anche in Italia l'esame pratico di telegrafia  73,4%
  mantenere in Italia l'esame pratico di telegrafia  26,6%
     
Nell'esame per la patente di radioamatore, i radioamatori vogliono:
  mantenere obbligatoria la conoscenza teorica della telegrafia  35%
  eliminare la conoscenza teorica della telegrafia  65%
     
I radioamatori ritengono che nell'esame per la patente di radioamatore:
  occorra inserire come argomento le tecniche di comunicazione digitale  76,6%
  non occorra inserire come argomento le tecniche di comunicazione digitale  23,4%
     
I radioamatori ritengono che:
  si debbano autorizzare immediatamente i radioamatori con patente di operatore di classe B ad utilizzare tutte le bande radioamatoriali, senza cambio di nominativo  75,5%
  non si debbano autorizzare i radioamatori con patente di operatore di classe B ad utilizzare tutte le bande radioamatoriali  24,5%

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ESTRATTI DAL NUOVO REGOLAMENTO IARU

Art. 25, comma 5 Le Amministrazioni determineranno se una persona che voglia ottenere la licenza per operare una stazione di radioamatore dovrà dimostrare la capacità di inviare e ricevere testi con segnali in codice Morse.

Il vecchio testo era: Qualsiasi persona che voglia ottenere una licenza per operare l'apparato di una stazione di radioamatore dovrà dimostrare che è capace di inviare correttamente in modo manuale e ricevere correttamente in fonia testi con segnali in codice Morse. Le amministrazioni interessate potranno, tuttavia, ignorare questo requisito nel caso di stazioni che facciano uso esclusivamente di frequenze superiori ai 30 MHz.

L'effetto della modifica apportata è che l'uso pratico del codice Morse non è più richiesto in ambito internazionale per la licenza di radioamatore, sebbene un'amministrazione nazionale possa ancora richiederlo.

Art. 25, comma 7 La potenza massima delle stazioni di radioamatore sarà fissata dall'amministrazione interessata.

Rispetto alla formulazione precedente sono state tolte le parole: tenendo conto della qualifica tecnica degli operatori e delle condizioni nelle quali queste stazioni operano.

L'effetto della modifica è che a livello internazionale non è più richiesta una distinzione di potenza delle stazioni in funzione del tipo di patente di operatore posseduta.

 

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